domenica 22 aprile 2012

Festival Minoranza d'Autore @ Officine Corsare Torino 21 aprile 2012

Festival Minoranza d'Autore @ Officine Corsare Torino 21 aprile 2012

l'appuntamento alle Officine Corsare è verso le 20:00, orario indicato inizio concerti: 21:00. il menù prevede Perturbazione in trio (Gigi, Tommaso, Cristiano), Ila Rosso, Gigi Cosi e la Bandina, Luciano De Blasi e Sui Generis.
arrivo verso le nove, c'è ancora un po' di luce dopo una giornata pazzesca di sole, cielo azzurro e nuvoloni neri (il cielo su torino sa essere molto scenografico).

ci sono bambini che corrono e giocano, atmosfera molto allegra! parlo con Gigi Giancursi, devono ancora fare il sound check.
mi siedo a uno dei tavoli in cortile, una birretta e chiacchiere con nuovi amici e con i musicisti che sono in giro.

verso le dieci si entra nel "cubo", la parte delle Officine con il palco grande.
Stefania Morabito (Radio Veronica) presenta la serata con voce fuori campo. Gigi, Cristiano e Tommaso salgono sul palco e per scaldare l'atmosfera suonano tre brani tra cui Istruzioni per l'uso e Agosto.




lasciano subito spazio a GIGI COSI E LA BANDINA (https://www.facebook.com/gigicosimusic), che apre dicendo "i cantautori non mordono!" e ci fa avvicinare al palco, sono davanti e mi devo sedere per terra, scatto qualche foto ma la posizione non è delle migliori. live piacevole, terrei il ritmo con il piede, se non fossi seduta, mi limito ad ondeggiare! Tra i brani Aspetto Primavera e Una dedica molesta (un esempio da youtube: La ballata dell'altro giovedì).





tocca a LUCIANO DE BLASI E SUI GENERIS, sale energicamente con una bottiglia di Fernet Branca e una caraffa piena d'acqua. vedo un paio di volti conosciuti sul palco ...e una maglietta con la scritta Folksom Kids associata alla bottiglia di Fernet mi toglie ogni dubbio: avevo sentito questo inverno un live al Manhattan con qualcuno di loro, ma le foto erano venute tremendamente buie e sgranate (quindi qui non ci sono)... avevo comunque colto l'occasione per chiedere loro cosa prendessero da bere, e la risposta era stata proprio il Fernet Branca!
Luciano non ci vuole vedere seduti, ci vuole tutti in piedi pronti a saltare, è decisamente coinvolgente. vicino a me c'è Bruno, un ragazzo che evidentemente li conosce bene, che mi spiega il significato dei testi delle canzoni ancora prima che sia finita la prima strofa e mi sprona ad agitarmi di più (a lui avrei dovuto chiedere cosa avesse nel bicchiere!). tra i vari brani Il giuramento di Ipocrita e La neve (ecco il loro canale di youtube suigenerismusic), sono decisamente coinvolgenti e carismatici. poi suonano la cassa (o come si chiama?!) che ha sempre attirato la mia attenzione.








la scena passa a ILA ROSSO (sito internet di Ila Rosso), elegante con la sua band elegante! presenta il suo album La Bellapresenza, di cui ci fa sentire "come dicono i francesi" la Title Track, Ballata dell'ubriaco moderno, Il Figlio di papà.
la serata continua piacevolmente, è bello vedere Gabriele Montanaro ispirato mentre suona il suo violoncello e tutta la band in sintonia.




terminato il loro concerto tornano sul palco i PERTURBAZIONE (sempre in formato ridotto), Tommaso si scusa per lo stato alcolico in cui sono saliti in apertura, ma confessano che semplicemente nel frattempo la situazione non è migliorata, ma neanche peggiorata.
nonostante loro ammettano di essere ubriachi, a me il loro live sembra essere perfetto! finalmente riesco a sentirli di nuovo sul palco, dopo una serie di eventi che mi hanno impedito di volta in volta di partecipare alle loro date [mi sono persa il tour di In Circolo dieci anni dopo, che non ci potrà più essere... magari ci sarà venti anni dopo].
iniziano con Mondo Tempesta, seguita da Del nostro tempo rubato (video), Il senso della vite, Arrivederci Addio (emozionante...) e poi, tra le altre Nel mio scrigno, che a me piace tantissimo! (video!), Buongiorno Buonafortuna, Se Mi Scrivi.
qualche accordo qua e là sfugge, Gigi e Cristiano si scambiano sorrisi, mi sembrano tutti in gran forma.


la serata è giunta alla conclusione, sono passate quattro ore da quando il primo amplificatore è stato acceso, ma c'è ancora una sorpresa. Tommaso chiama tutti i cantatutori sul palco, ma proprio tutti, anche quelli che suoneranno nella prossima data (29 aprile, sempre alle Officine Corsare) e chiudono con questa:


l'atmosfera che si percepisce nel video rende perfettamente l'idea dello spirito che è stato presente durante tutta la serata!
speriamo che sia vero quello che dice Luciano: che questo sia il primo dei prossimi 321 Festival di Minoranza d'Autore!

NOTA BENE: "Ideato da Ilario Rosso e Luciano De Blasi, "Minoranza d'Autore" nasce con l'intento di valorizzare la scena cantautorale, in particolare torinese, per offrire un'occasione di contatto e confronto tra gli artisti e, contestualmente, possibilità di promozione sul territorio locale e nazionale.Si pone come trait d'union tra la grande tradizione cantautorale italiana e la nuova canzone d'autore. 
L'idea è quella di favorire la produzione artistica, organizzando eventi comuni, favorendo le collaborazioni tra i vari autori, esportando la loro musica oltre i confini della città."
www.minoranzadautore.org




























mercoledì 18 aprile 2012

Appaloosa live @BLaHBLAh Torino 14 aprile 2012

Appaloosa live @BLaHBLAh Torino 14 aprile 2012


questa sera sono al Blah Blah quasi per caso. nel pomeriggio sento un amico che non vedo da tempo e che mi dice che probabilmente andrà al Blah Blah. do una rapida occhiata al sito e scopro che stasera ci sarà un live, per di più gratuito, degli Appaloosa!

ho un loro cd, del 2003, copertina nera, digipack... Arezzo Wave 2003. ai tempi mi piacevano, anche tanto, ma è da molto che non lo tolgo dallo scaffale e schiacchio play nello stereo. male! lo metto su, mi piacciono ancora. leggo qualche informazione su internet, si parla di album nuovo, si parla di " The Worst of Saturday Night - Musica per energumeni del sabato sera ".

allora decido di andarci, questa sera, al Blah Blah.

quando arrivo il mio amico non c'è ancora, nessun problema, il locale è accogliente, sempre e comunque. incrocio Gianluca Gozzi, gli chiedo tra quanto si darà il via alle danze, risponde con un affabile e sempre valido "10 minuti!".

in realtà passa un po' più di tempo, e poi la musica dell'aperitivo viene sfumata fino al silenzio e le sorprese hanno inizio.

le sonorità sono diverse da quel cd che avevo tanto ascoltato anni fa, mi sembra tutto più completo. sul palco ci sono in azione batteria, due bassi e strumenti elettronici colorati (non me ne intendo per niente!) in un momento il brusio delle chiacchiere di fondo sparisce, c'è spazio solo per le buone vibrazioni (e qualche problema  ad una spia, presto risolti).

imbracciano anche la chitarra, si scambiamo agli strumenti e il bassista passa alle tastiere...
il tutto è molto piacevole e coivolgente, anche se non conosco i brani dell'album nuovo.

il locale si è riempito e anche il mio amico è arrivato!

un'ora e un quarto di buone vibrazioni e il concerto finisce, mi dirigo subito al banchetto per comprare il loro cd (che ovviamente mi faccio firmare!) lo riascolto con calma a casa... ottimo acquisto!












domenica 15 aprile 2012

Giardini di Mirò live @HiroshimaMonAmour Torino 13 aprile 2012

Giardini di Mirò live @HiroshimaMonAmour Torino 13 aprile 2012



arrivo all'Hiroshima prestissimo, con lo scopo ben preciso di piazzarmi in prima fila! obiettivo raggiunto e costato un'ora e mezza di attesa.

il palco è pronto: pedaliere, chitarre (una Epiphone e una Fender), basso, batteria, tastiere, violino e tromba. devono solo arrivare i musicisti!

la musica definita post-rock ha il potere di emozionarmi, sempre. ancora di più se suonata bene, dal vivo. e ancora di più se si tratta dei Giardini di Mirò e io sono appoggiata al palco davanti a Emanuele Reverberi, con la sua tromba e il suo violino.

iniziano all'improvviso, con Good Luck. non sono pronta! è la mia canzone preferita del nuovo album, le note della tromba mi muovono qualcosa dentro e mi mescolano tutte le emozioni.

questa sensazione dura per tutto il concerto, resto completamente assorbita dai suoni...

tutto è un crescendo, l'atmosfera si fa via via più avvolgente, canzone dopo canzone loro sul palco sembrano diventare un'unica cosa con i loro strumenti.

in scaletta ci sono i brani dell'ultimo album e brani più vecchi. quasi mi viene da piangere quando sento iniziare Broken By.

i suoni sono puliti, forse è perché conosco a memoria le loro canzoni, ma riesco a sentire distintamente le note delle due chitarre, le vibrazioni del basso, i colpi della batteria... per non parlare della magia della tromba e del violino che si alternano.

momento speciale con A New Start (For Swinging Shoes): 


ad un certo punto la musica si deve fermare, il concerto è stato fantastico e il primo pensiero è quello di tornare a sentirli a Milano a inizio maggio.


scambio due parole con Emanuele, cerco di fargli capire quante emozioni mi hanno trasmesso e mi dimentico di chiedergli "cosa vuoi da bere", ma sul palco restano bottigliette d'acqua e bottiglie di birra Tuborg vuote...